Preistoria e Grotta del Pozzo
Sull'isola vivevano già uomini nel Paleolitico: la Grotta del Pozzo conserva graffiti rupestri e reperti che testimoniano la presenza umana da oltre 10.000 anni.
Diecimila anni di storia in un'isola grande come un quartiere: dai graffiti rupestri alla mattanza dei Florio, fino all'Area Marina Protetta.
Sull'isola vivevano già uomini nel Paleolitico: la Grotta del Pozzo conserva graffiti rupestri e reperti che testimoniano la presenza umana da oltre 10.000 anni.
Nel 241 a.C., davanti a Favignana, la flotta romana sconfisse quella cartaginese ponendo fine alla Prima Guerra Punica. I resti dei rostri ritrovati sui fondali sono oggi al museo Florio.
Nel XIX secolo Ignazio Florio trasformò la tonnara di Favignana nel più grande stabilimento di lavorazione del tonno del Mediterraneo. La tonnara restò attiva fino al 2007.
Il rito antichissimo della pesca del tonno rosso, con la 'camera della morte' e il canto dei tonnaroti, ha segnato per secoli la vita dell'isola.
Per secoli gli isolani hanno scavato a mano il tufo per costruire case e chiese. Le cave abbandonate sono diventate suggestivi giardini ipogei.
Fortezza normanna in cima al Monte Santa Caterina, usata come prigione borbonica, oggi visitabile lungo il sentiero panoramico.
Il cuore di Favignana con la Chiesa Madre, il palazzo Florio e le viuzze bianche piene di locali e artigiani.
Istituita nel 1991, è la più grande AMP d'Europa. Protegge posidonie, delfini, tartarughe e il patrimonio archeologico sommerso.
Un percorso multimediale racconta la storia della tonnara, della mattanza e della famiglia Florio nel restaurato complesso industriale.